Il mio stile

Sono viva. Non leggo più narrativa da un bel po’ ma saggi. Cammino 50 minuti al giorno fregandomene delle condizioni atmosferiche e ascolto musica classica. Mangio meno e fumo di più. Creo quadri e collane con i dinosauri giocattolo di mio figlio e li vendo ai mercatini. Compro i vestiti di seconda mano e ho comprato due paia di scarpe con i tacchi che indosso sempre. Faccio la skincare coreana regolarmente. Ho imparato nuove tecniche di trucco che sperimento regolarmente davanti allo specchio. Ingoio integratori regolarmente nella speranza di trovare una droga. I miei capelli sono lunghi e lisci, uso la piastra e provo nuove acconciature sempre davanti allo specchio. Sulle carte geografiche cerchio i nomi di paesi sconosciuti con l’idea di visitarli e non dire niente a nessuno. Ho fatto un viaggio in un paese europeo per andare a vedere un ossario. Ho aumentato in modo esponenziale la visione di fantascienza e di trash tv per due  motivi, estraniarmi dalla realtà conoscere i bifolchi che votano come me.

Cerco di gestire al meglio mio figlio quattordicenne che non mi piace per niente, un alieno in casa mia. Cerco di gestire un collega paraculo facendolo frustare dalla mia responsabile regolarmente una volta ogni 15 giorni. Utilizzo frasi perfette alle situazioni che si presentano nella mia giornata, uccido così in modo deciso le conversazioni e le perdite del mio utile tempo (frasi studiate e sperimentate sugli individui di ogni estrazione sociale e culturale)

Non guardo più il mio passato ma la faccia di bronzo fortunatamente è sempre quella.

Scrivo ai miei amici all’estero per farmi dire se anche da loro ci sono fenomeni “strani”. Sul mio quadernino annoto soggetti strani che incontro durante la mia giornata perché un giorno usciranno di testa e io potrò dire “Lo sapevo”. Sempre sul mio quadernino metto in relazione eventi reali con quelli già scritti nelle migliaia di pagine di narrativa che ho letto e scrivo ai laterali “Congiunzione astrale”. Limito le ricerche su Google per fottere l’algoritmo. Ho tolto Whatapp sul mio telefono. 

Cerco di controllare la mia paranoia dilagante senza risultato.

Tutto questo per affermare che all’età di 49 anni sono ancora una stronza!

4 pensieri su “Il mio stile

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