Tutti i mesi sono crudeli per noi lettori!

Prima dell’estate vengono pubblicati su siti e giornali articoli di cosa si debba leggere sotto l’ombrellone. Io non lo capisco, giuro! Cosa scatena la scelta di un libro o di un altro (oltre al fatto di “essere amici di”)? La postura da assumere, il clima, la località? Ci sono libri per la montagna e per il mare (non parliamo di come va di moda i libri sulla montagna)? Ci sono libri per le donne e per gli uomini? Ci sono libri per Natale e per il Ferragosto? Allora, io sono arrivata alla conclusione che ci sono i libri anche per vari tipi di cervelli insomma non siamo tutti uguali o meglio non tutti utilizziamo le nostre capacità. I libri per il modello base e libri per chi riesce a creare più connessioni e la mia osservazione viene confermata quando gli scrittori contemporanei italiani suggeriscono le letture ma non si fermano scrivendolo su qualche sito, no no, persistono e pubblicano libri sull’argomento ma quando gli scrittori sono mediocri che cazzo ti suggeriscono? Mediocrità su mediocrità invade la nostra vita quotidiana da poveri lettori e la funzionalità del nostro cervello si fotte (per non parlare delle influencer – l’evoluzione del marketing – blogger, che Dio c’è ne scampi e liberi).

Non c’è bisogno di fare nomi e cognomi, lo scrivo solo per farvi notare una pratica ben oliata e lo tsunami di mediocrità che ogni giorno siamo costretti a subire noi lettori e in tutta questo narcisismo dilagante emerge Derek Raymond scrittore inglese, il padre letterario di quello scatenato di James Ellroy che con il suo American Tabloid mi ha reso la vita più interessante! Chi crede che il noir sia un genere letterario per lettori mediocri non ha capito un cazzo di perché si debba leggere nella vita. Il noir ti spiega cos’è il male e non solo perché esce il serial killer di turno o la donnina sexy (anche qui esistono gli scrittori mediocri e in questo genere, come il giallo, in Italia siamo pieni).

I lettori sanno dove sia posizionato il male, meglio dire i lettori che hanno letto Dostoevskij sanno cos’è e dove sia ma il noir l’amplifica perché lo colloca nelle interazioni di base della vita e cosa più importante, il noir diventa la macchina del tempo che trasporta il male di Fedor nella contemporaneità e lo trasforma sotto i nostri occhi, perché chi legge noir si aspetta di tutto dall’essere umano nel bene e nel male.

Tutto è noir e Derek Raymond ha la capacità di renderlo visibile agli occhi dei suoi lettori mettendo in comunicazione i vari livelli di società (perché non abbiamo le caste come in India qui nel mondo Occidentale ma ci sono lo stesso). Il mondo sommerso e il mondo del potere comunicano sempre e quando escono le notizie sui giornali sembra che cadiamo dal pero ma chi legge Derek Raymond o James Ellroy conosce già tutto ma è anche certo che qualcuno “buono” esiste e si affida anche se il bene non è quello che descrivono come sempre: gentile, educato e buono (quello non esiste), no no, il bene è burbero, diffidente, non ha un nome ma è compassionevole (anche se non lo fa vedere) perché è così? Cosa rende il bene antipatico, burbero, sincero e solitario nei libri noir? Ah questo non lo scrivo, leggete qualche libro di Derek Raymond!

Per i lettori di base posso solo aggiungere che i libri di Derek Raymond sono piccoli, comodi da trasportare, hanno copertine fashion, titoli accattivanti e sono per l’estate perché d’inverno con poca luce potreste avere paura di tornare a casa e io non voglio che voi soffriate tanto ma solo un po’.

Dimenticavo di informarvi che “Aprile è il mese più crudele” è un libro di Derek Raymond e il titolo prende spunto da una poesia di T.S. Eliot “La terra desolata” e quando il bibliotecario mi ha chiesto “Chissà perché Aprile è il mese più crudele?” “Non è nel libro la risposta ma in una poesia di Eliot”. Lui ha alzato gli occhi dal computer e ha detto “Lei è una continua sorpresa, signora” e io “Sono solo una lettrice curiosa e sinceramente sembro geniale solo perché sono circondata dall’immobilismo” e ho sfoggiato un dolce sorriso.

Along the way

2 pensieri su “Tutti i mesi sono crudeli per noi lettori!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...