La fame

Nella vita incontriamo persone che ci risultano insopportabili. Io cerco di comprendere sempre i motivi della mia insofferenza perchè così scopro gli elementi che mi potrebbero aiutare in un secondo momento. Poi vedo come difendermi con varie procedure. Ho attuato varie procedure. Procedura per quelli da eliminare. Procedura per quelli da evitare. Procedura per quelli da prendere per il culo. Procedura per quelli da distruggere. Sono consapevole che ora starete pensando che non sto tanto bene con la testa, scusatemi ma solo ora vi viene il dubbio? Mi dispiace dirlo non siete tanto svegli.

Il protagonista di “Fame” di Knut Hamsun è insopportabile. Si sa che nei libri si trova la vita o no? Quindi dalla prima pagina ho trovato questo sfigato odioso. Ora a me gli sfigati sono simpatici anzi la mia vita è piena di sfigati e forse lo sono anch’io ma lui è insopportabile. Ha sempre freddo, ha sempre fame, non sa dove andare a dormire, non sa dove trovare soldi, non sopporta nessuno e trova tutti stronzi e borghesi e gira gira per la città di Oslo inventandosi anche una parola e ad avere una mezza storia con una donna (che poi non si capisce se è reale o causa di qualche delirio). A metà libro ho sperato che morisse, trovavo la morte la soluzione migliore. Più andavo avanti e più vedevo la morte la fine migliore per lui. Invece no! Sale su una nave e se ne va. E sulla banchina di Oslo ci sono anch’io che lo saluto con il fazzoletto bianco e penso “Vaffanculo non tornare più”.

Il libro mi è stato regalato da uno psicologo con tanto d’iscrizione all’albo (lo scrivo per farvi capire che è uno psicologo convinto). Io per lavoro sono circondata da questa categoria e spesso dico che mi rovinano l’esistenza lavorativa. Il mio collega psicologo è stato capace anche di rovinarmi l’esistenza da lettrice. Cazzo! Inoltro odio tutti gli albi professionali, quando ho detto al mio amico americano di questa “invenzione” italiana mi ha sorriso e ha detto “Voi italiani siete bravi a complicarvi la vita” “E a pagare” ho concluso la sua frase.

http://www.youtube.com/watch?v=jC0IWCDEpAk

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2 pensieri su “La fame

  1. Pure io sono iscritto ad un ordine ma è una cosa che sopporto mal volentieri. spero di cancellarmi presto.

    Ecco io ho la fortuna (per il momento) di poter evitare tutti quelli che trovvo insopportabili senza preoccuparmi di elaborare strategie. Visto che ho un livello di sopportazione bassissimo no vado oltre un saluto nei contatti con altre persone e sul lavoro al minimo sindacale.
    Mi godo la mia solitudine anche se a volte riesco ancora a trovare persone simpatiche.
    (ma anche penso di essere insopportabile)

  2. Simpatico qualcuno? Io non sopporto nessuno per questo elaboro strategie e poi devo occupare il tempo nel mio cervello con qualcosa di costruttivo. Non penso a organizzare cene, non penso a come vestirmi, non penso a come farmi “bella”, non penso dove andare in vacanza, cazzo devo pur pensare qualcosa oltre ai libri, famiglia e lavoro.

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